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Le cuffie sono dispositivi che permettono di ascoltare ad una singola persona musica da una fonte audio. Le cuffie Bluetooth sono l’evoluzione contemporanea delle classiche cuffiette e liberano dalla schiavitù di avere fili da districare. In un attimo possono essere indossate, senza preoccuparsi di liberare la matassa a cui invece si riducono in genere le classiche cuffiette. Le cuffie Bluetooth possono essere utilizzate sia per fare sport, che per ascoltare la televisione o la musica, ma anche come cuffie antirumore. Ne esistono di differenti tipologie, da non confondere però con le cuffie wireless, e di prezzi differenti. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche delle cuffie Bluetooth e come effettuare la scelta migliore e più adatta alle vostre esigenze.

Le Cuffie Bluetooth più vendute

Cuffie Bluetooth: caratteristiche tecniche

Come già accennato nell’introduzione, le cuffie sono dispositivi che permettono l’ascolto della musica, e lo fanno attraverso il collegamento di un filo ad una radio o ad una televisione, mentre le cuffie Bluetooth si basano su una tecnologia differente, ovvero sullo scambio di dati a breve distanza, cioè fino a circa 10 metri (per i modelli più comuni) e a banda larga ridotta. Si tratta di una tecnologia globale, che quindi permette a differenti prodotti di marchi diversi di funzionare insieme.

Ma le caratteristiche tecniche delle cuffie Bluetooth possono essere riassunte in 5 parametri principali, attraverso i quali potete giudicare la qualità del prodotto che avete intenzione di comprare. Eccoli qui di seguito.

  • Risposta in frequenza: in parole povere è la gamma di frequenze che la cuffia Bluetooth è in grado di riprodurre e si misura in Hz. Ovviamente una cuffia di buona qualità deve permettere al vostro orecchio di ascoltare tutti i suoni che può percepire, ovvero quelli da dai 18 Hz ai 22 000 Hz. Se la risposta in frequenza è invece di 18.000 Hz significa che alcuni suoni saranno tagliati: questo cambierebbe senza dubbio il brano che state ascoltando. Del resto è inutile avere una cuffia Bluetooth con risposte in frequenza che superano queste cifre, perché tanto l’orecchio umano non potrebbe captarle.
  • Linearità di frequenza: questo parametro ha uno stretto rapporto con quello che abbiamo appena citato ed è legato alla costanza del suono che viene emesso dalle cuffie Bluetooth. Partendo dal presupposto che la linearità di frequenza assoluta non è possibile, è importante comunque che il segnale che viene riprodotto non si discosti troppo da quello originale. Tale discostamento è misurato in DB: più è basso questo valore, migliori sono le cuffie.
  • Sensibilità: questo parametro descrive la pressione acustica in db fornita dalla cuffia Bluetooth. Si tratta in pratica del massimo livello di suono che può essere fedelmente riprodotto. In un prodotto dalle prestazioni medie, la sensibilità avrà un valore che si aggira intorno agli 85 db o superiori. In una buona cuffia invece sarà compreso tra i 95 db ed i 109 dB.
  • Impedenza: è un parametro meno importante ma comunque utile per misurare il valore di una cuffia Bluetooth. È la resistenza di una bobina ad essere attraversata da una corrente alternata e si misura in ohm. Per quanto riguarda le cuffie, questi valori possono essere molto variabili, da 8 a 600 massimo e la differenza è data dai tipi differenti di amplificatori a cui si collega la cuffia. Il suono emesso però avrà una qualità indipendente da questo tipo di parametro.
  • Portata: a differenza di altre tecnologie, ad esempio di quella wireless, la portata delle cuffie Bluetooth è di tre tipologie: classe 1 fino a 100 metri, classe 2 (la più comune) fino a 10 metri e la classe 3 che arriva massimo ad un metro.

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Cuffie Bluetooth: ergonomia e design

Al momento di scegliere la cuffia Bluetooth più adatta alle vostre esigenze, è fondamentale tenere conto del lato ergonomico dell’oggetto e anche, perché no, del suo design. Il primo è importante per un uso comodo della cuffia, ma oggettivamente perché non regalarsi anche un bell’oggetto?

È importante quindi che le cuffie Bluetooth senza fili abbiano un archetto che possa essere regolato in maniera comoda e semplice, per adeguarsi alle dimensioni della testa dell’acquirente. Controllate quindi la sua resistenza e la sua qualità, perché uno dei problemi che potrebbe dare è l’allentamento del meccanismo e il conseguente scivolamento sui padiglioni auricolari. Ma in genere, questo accade solo nei modelli più economici. L’archetto può sia essere libero che rivestito in tessuto o pelle.

Altra caratteristica fondamentale a livello di ergonomia è l’imbottitura auricolate delle cuffie Bluetooth. Infatti esistono differenti tipologie di imbottiture, che possono andare dalla più pregiata pelle, alla simil pelle, al tessuto. È fondamentale che quale che sia l’imbottitura, non riscaldi eccessivamente il padiglione auricolare.

Non bisogna inoltre sottovalutare il discorso peso: la cuffia, che potrebbe dover essere portata anche per ore, deve essere il massimo della leggerezza, per non stancare e fare male.

Infine parliamo del design: anche se la maggior parte delle cuffie è di grandi dimensioni e in genere grigie e nere, possiamo ormai trovare sul mercato davvero ogni tipologia di cuffie Bluetooth. Ce ne sono di coloratissime, che vanno dal rosa al giallo all’azzurro, cuffie completamente bianche e altre con un richiamo vintage in pelle marrone. Molto moderne sono le cuffie con archetto stilizzato che può essere piazzato dietro la testa.

Cuffia Bluetooth: musica, sport o antirumore?

  • Cuffie Bluetooth per lo sport. Quando si decide di acquistare una cuffia Bluetooth è importante avere già chiaro l’uso che se ne farà, per poter andare a colpo sicuro verso le caratteristiche più importanti. Utilizzare le cuffie Bluetooth mentre si fa sport, magari in palestra o mentre si va a correre, è senza dubbio uno degli usi più comuni che s può fare di questo strumento. Certo in questo caso l’ergonomia viene prima di tutto: è necessario acquistare un oggetto leggerissimo, comodissimo, che resti sempre al suo posto anche mentre ci si muove velocemente, si cammina, si corre, si sollevano pesi e chi più ne ha più ne metta. La cuffia per chi fa sport deve essere imbottita in un materiale che non faccia sudare, e avere un archetto meno ingombrante possibile, che non scivoli durante i movimenti bruschi o se si sta sudando. Altra caratteristica importante, soprattutto per chi fa sport all’aria aperta, è che pur trasmettendo bene il suono le cuffie non devono isolare completamente, con il rischio di non far sentire una macchina che sta arrivando mentre si corre. È importante infine dare un occhio anche al design: perché gli sportivi non rinunciano mai ad essere curati.
  • Cuffie Bluetooth per la musica. Scegliere una cuffia esclusivamente per ascoltare la musica significa un po’ tornare alle origini: e quindi le caratteristiche da tenere sotto controllo sono l’isolamento dai rumori circostanti, la linearità di frequenza, la risposta di frequenza e la sensibilità per impedire che la musica salti. Ovvio che in questo caso c’è differenza tra le cuffie che vengono utilizzate per ascoltare musica in maniera professionale e le altre usate per il tempo libero. Le prime, più costose, devono avere alti livelli di dettaglio e avere un audio ben bilanciato: esistono inoltre speciali tipi di cuffie per chi lavora nel campo della musica classica, altre per il jazz, altre ancora per la musica elettrica e così via. Ovviamente migliori sono le cuffie, maggiori sono i prezzi. Se invece le vostre cuffie Bluetooth servono per il tempo libero, allora potete optare per modelli meno rifiniti ma che comunque devono rispettare alcune caratteristiche: avere una risposta di frequenza tra 18 e 22.000 hz, avere una linearità di frequenza con bassi DB e una sensibilità tra 85 db e 100 db.
  • Cuffie Bluetooth antirumore. Spesso, usando le cuffie Bluetooth in mezzo al traffico, in città, c’è il rischio che per sentire la musica al meglio si sia costretti ad alzare al massimo il volume, con conseguenti problemi per l’udito. Esistono però le noise-cancelling, le cuffie Bluetooth antirumore che lungi dall’essere usate solo in particolari professioni, come quelle dei piloti di aerei possono essere sfruttate da chiunque. Sono dotate di un microfono che capta le onde sonore esterne e produce una frequenza che poi le elimina. Dotate spesso di batteria, sono in genere più pesanti dei modelli classici.

Cuffie Bluetooth: ecco tre fasce di prezzo

Come ogni altro prodotto, anche le cuffie Bluetooth senza fili hanno prezzi che variano in base alle diverse caratteristiche, al materiale in cui vengono realizzate, al fatto che siano o meno cuffie professionali e al design. Ecco allora quali possono essere, e parliamo in generale, le caratteristiche delle diverse cuffie in base alla fascia di prezzo.

  • 25-50 euro: cuffie economiche. È la fascia base, quella che fornisce molte funzionalità ma anche qualche problema. E così la musica è di buon livello, ma con livelli di sensibilità non altissimi. In genere non isola troppo dai rumori esterni. Sono spesso dotate di altre caratteristiche, come il poter essere usate sia Bluetooth che con filo, e permettere magari di rispondere la telefono. Al di là della qualità del suono, la grande differenza con le cuffie più costose è data dai materiali: spesso sono più fragili, la copertura degli auricolari non è in pelle e l’archetto tende nel tempo a perdere la capacità di mantenere la propria posizione.
  • 50-100 euro: cuffie di prezzo medio. Si sale di qualche gradino rispetto alle cuffie Bluetooth più economiche, e quelle di questa fascia di prezzo permettono ad esempio una risposta ritmica più intensa, che aiuta a cogliere ogni sfumatura dei brani musicali ascoltati. Garantiscono inoltre un ottimo comfort quando vengono indossate e alcune sono dotate di microfono integrato e l’eliminazione digitale del rumore. La qualità del materiale è più elevata, e garantisce una lunga vita alla cuffia Bluetooth.
  • Oltre i 100 euro: cuffie al top. In questa sezione possiamo trovare cuffie che arrivano a costare fino a 500 euro, con livelli di perfezione davvero elevati. Parliamo quindi di cuffie Bluetooth usate per lavorare nelle sale d’incisione, e che necessitano di una purezza e qualità di suono inimmaginabili. Comunque senza arrivare a cifre stratosferiche, anche superati di poco i 100 euro troviamo materiale di elevata qualità, confort totale Bluetooth con durata fino a 20 ore, indicatori del livello di batteria e cancellazione del rumore e microfono integrato per musica e per gestire le chiamate.

Conclusioni

Scegliere le migliori cuffie Bluetooth, significa incrociare tutta una serie di caratteristiche e di conoscenze, con il vostro gusto e la vostra possibilità economica.

Infatti solo entrando nei dettagli, e quindi andando a verificare linearità di frequenza, risposta in frequenza, sensibilità impedenza e portata del Bluetooth sarà possibile sapere com’è la tecnologia alla base di quella cuffia. In secondo luogo c’è da tenere conto dell’ergonomia e quindi di quanto archetto e auricolari possono essere comodi e di qualità: ma anche l’occhio vuole la sua parte, ed il mercato offre davvero tante cuffie di design davvero interessanti. Magari potete usarle per fare sport, come cuffie antirumore o per la musica in maniera professionale o per hobby: in ogni caso, le offerte sono davvero tante, a partire da un prezzo di base di 20 euro, fino a quasi 500. Ora tocca a voi: quale cuffia Bluetooth sceglierete?

ultima modifica: 2016-09-12T12:51:11+00:00 da Davide